pensieri ed immagini della mia vita

Articoli con tag ‘true metal’

Manowar live @ Karlìn Forum Praga 20/01/2016

I Manowar sono uno di quei gruppi che ami o odi senza mezze misure, nel mio caso ho sempre avuto una grande ammirazione per i “Metal Kings” per il loro modo di essere dei coattoni, unici custodi del sacro fuoco del metallo, epici ed inossidabili sono sopravvissuti a cambi di mode e generi musicali. Quando, curiosando tra vari siti che parlano di musica metal venni a conoscenza che i nostri erano in tour non ci ho pensato due volte ed ho organizzato la trasferta in Repubblica Ceca.

2016-Gods-and-Kings-Tour-FB-profile-NEW-FINAL 

Ero molto eccitato per questo concerto, ho visto varie volte i Manowar e mi hanno sempre regalato grandi emozioni come quando al Gods of Metal del 1999 avevano mandato in delirio tutta la platea cantando “Nessun Dorma” la celebre romanza della Turandot di Puccini, che fece commuovere una platea ubriaca di metal e fiumi di birra. Praga mi sembrava la location perfetta con le sue storie e leggende per un concerto dei metal kings.

WP_20160120_004

Quando sono arrivato al Karlìn Forum ho avuto il tempo di farmi una birra e sgranocchiarmi un hot dog che le luci si sono abbassate si parte con I nostri che suonano “Manowar”, “Call to the Arm”,”Sons of Odin” granitici e senza sbavature c’è stato un emozionante omaggio ai fratelli del metal che ci hanno lasciato Lemmy, Scott Columbus, Dio e via dicendo mentre Karl Logan faceva sfoggio della sua tecnica sopraffina sulle note di “Master of the wind”.

WP_20160120_006

La performance dei nostri è stata ineccepibile, ma un’ora e mezza di show senza gruppo spalla mi sono sembrate un po’ poche un’altra cosa che mi ha deluso è stata il pubblico, sarà che sono Italiano quindi di natura passionale, ma il calore del pubblico era pari a quello di un gatto di marmo, sarà che sono abituato al calore delle arene italiche dove si canta, si fa sentire alla band la nostra presenza!! Un paio di mesi prima ero andato a vedere Anthrax e Slayer e Tom Araya ha interrotto lo show un paio di volte per calmare le intemperanze delle prime file, mi sono trovato a cantare per i fatti miei e ho cercato anche di pogare ma nessuno mi ha seguito, alla fine della serata uscendo dall’arena e osservando il pubblico ceco defluire calmo ed ordinato ho avuto un piccolo momento di nostalgia canaglia……neanche un porchettaro che venda generi di conforto, un concerto senza un panino porchetta cipolle/peperoni e ondate di maionese e birrona da battaglia non è un vero concerto metal!!!! Questa ed altre riflessioni mi giravano nella testa mentre mestamente tornavo in albergo…….ma un piccolo pub con un gruppo cover dei Iron Maiden e dell’ottima birra mi hanno distratto fino a notte fonda ma questa è un’altra storia.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: