pensieri ed immagini della mia vita

La farinata di ceci.

Oggi amici vi racconto un piatto semplice di origini povere sepolto nei meandri della mia memoria da bambino,e mi capitò di rigustarlo per caso una sera che ero a Torino per la partita in una pizzeria da asporto nei pressi dello stadio e subito il gusto mi proiettò in ricordi di bambinetto di 5 anni……è incredibile come certi sapori odori facciano parte della memoria come parole ed immagini,è come stare via tanto da casa e quando torni la mamma ti fa le lasagne,immediatamente si ritorna quel bimbetto che a stento arriva al tavolo!!!

……un po di storia…..

Siamo nei XIII secolo e le tecniche di navigare erano semplici o a vela o a remi se c’era la bonaccia,quindi capitava di dover stare per lunghi periodi in mare quindi nella cambusa dovevano essere stivati provvigioni facilmente conservabili per lunghi periodi ed i ceci si dimostrarono un ottima provvigione.Correva l’anno 1284 e le vicine repubbliche marinare erano impegnate in una guerra per il dominio delle rotte nel mediterraneo,dopo la battaglia di Meloria che vide i pisani sconfitti le navi genovesi erano cariche di vogatori pisani prigionieri s’imbatterono nel golfo di buscaglia in una tempesta che li sballottò per diversi giorni,mandando a farsi benedire la cambusa,causa degli sballotamenti infatti avevano rotto alcuni barili d’olio e alcuni di ceci l’acqua imbarcata aveva fatto il resto……quando si resero conto del disastro i genovesi razionarono il cibo rimasto per loro e dato che non si butta via niente….quella specie di poltiglia venne data ai poveri pisani che alla fine stremati dalla fame la mangiarono scoprendo che non era poi malvagio….in seguito scoprirono che lasciando questa poltiglia al sole per una giornata si trasformanva in qualcosa di diverso una focaccina molto gustosa,poi nel corso dei secoli si è trasformata nel piatto che conosciamo oggi!!!

La ricetta

ingredienti per 4 persone:

  • 300 grammi di farina di ceci
  • 2cucchiaini di sale
  • 2 rametti di rosmarino(facoltativo)
  • 0,5 l d’acqua
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva

Versare in una ciotola gli ingredienti(farina,sale,olio) in seguito versare delicatamente l’acqua e con una frusta mescolare facendo attenzione a non fare grumi ottenendo un composto omogeneo non troppo liquido e non troppo denso.Lasciamo riposare il composto a temperatura ambiente per tre o quattro ore.Una volta pronto con un cucchiaio rimuoviamo la schiumetta che si forma in superficie e rimescoliamo il composto,ungiamo per bene una telia antiaderente e versiamo il nostro composto e lo inforniamo nel forno precedentemente scaldato alla temperatura di 200 gradi per 20/30 minuti.

  

Servirla calda a tavola magari accompagnandola con un bel tagliere di salumi e formaggi,una buona pancetta o del prosciutto di cinghiale e formaggi d’alpeggio e perchè no accompagnamolo anche ad un buon vino un Grignolino d’asti che sarebbe l’ideale oppure perchè non una buona birra?La mia scelta è caduta sulla Poretti bibock scura che con i suoi toni affumicati impreziosisce il pasto.

Che dirvi di più……..BUON APPETITO E BUON DIVERTIMENTO!!!

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