pensieri ed immagini della mia vita

Tra le varie città Maya che c’era la possibilità di visitare ho scelto Cobà per due semplici motivi;il primo era che il sito era relativamente vicino al mio albergo ed il secondo era che Cobà è l’ultimo sito che permette di calare la piramide………ma andiamo con ordine…….

PICT0100

Il gruppo Cobà è situato a più o meno ad una 40 Km da Akumal e per arrivarci abbiamo preso un pullman con la guida,che durante il viaggio ci ha raccontato un pò di messico mentre sfrecciavamo in mezzo ad un paesaggio verde e lussureggiante ci stavamo addentrando nel cuore dello Yucatan.

Intorno al sito totalmente immerso nella giungla ci sono dei laghetti che oltre ospitare volatili di ogni tipo e tacchini selvatici è abitato anche da dei simpaticissimi coccodrilli.

PICT0097

Fatti i biglietti abbiamo affittato le bici per girare le rovine di una città che ha un’estensione di 50 kmquadrati ed era abitata da 40.000 maya ma la gran parte della città è ancora intrappolata nella giungla e la natura avendo tanto tempo a disposizione ha reclamato indietro quello che l’uomo le aveva tolto,tutto questo regalava al posto un fascino ed una suggestine dal sapore antico,infatti non si fa fatica ad immaginare come fosse la vita là.

PICT0112

La piramide denominata Nohoch Mul è indubbiamente l’attrazione principale del parco inquanto è ancora possibile arrampicarsi incima,qui però mi cadde anche un mito che voleva i maya sanguinari dediti alle orge ed ai sacrifici umani,infatti Cobà era una città di commercianti,quindi era più facile che come offerte agli dei fossero sacrificati bestie o raccolti o merci.Con i suoi 42 metri Nohoch Mul è di fatto la piramide più alta di tutto il Messico salire incima vale la pena di arrampicarsi fino alla cima,quando poi butti giù lo sguardo verso terra e vedi un mare di verde a perdita d’occhio praticamente piramide s’innalzava per venti metri sopra la giungla,sembra di stare su un’isola l’unico aggettivo che mi viene in mente…….mozzafiato!!!

PICT0123

A poca distanza dalla piramide c’era un campo della pelota,gioco dalle regole oscure e dagli esiti alquanto sanguinolenti………però mi venne in mente una bizzarra similitudine a certe abitudini domenicali del popolo italiano,in quanto attorno al campo c’erano degli spalti.E qua è anche terminato il nostro giro,gli archeologhi hanno ancora tanto da lavorare per restituire al mondo quello che la giungla nasconde.

PICT0137

Conclusa la prima parte della nostra escursione siamo risaliti sul pullman per dirigerci verso il gran cenote che è una depressione del terreno,tipo le nostre foibe,nelle quali si deposita l’acqua dolce e sono anche abitate da un sacco di pesci e molluschi.La nostra discesa nell’oscurità ha definito un bel cambio di ambiente e di atmosfera,l’aria carica di calore e profumi si fece ferma con l’odore di terra  uno spettacolo di stalagmiti e stalattiti e questo laghetto con l’acqua limpidissima nel quale non ho perso l’occasione di fare un tuffo e poi galleggiando con lo sguardo coprivo tutta al caverna fino al momento di risalire in superficie al calore del sole.

PICT0147 

Rientrati al hotel nel primo pomeriggio rimaneva ancora un po di tempo,quindi via in spiaggia mi sono sistemato la sdraio infilato gli auricolari e mi sono ripassato mentalmente tutto quello che avevo visto durante il giorno addormentandomi perso nei miei pensieri.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: